Sabato 4 febbraio 2012, ore 15:00, Centro Sportivo Turistico di Boscochiesanuova (VR). CSI Verona - S.S. 2011/2012 - Campionato Minivolley - girone D - 4^ giornata.
CORBIOLO AZZURRA vs NOVAGLIE GS-VIRTUS VOLLEY: 2-1 (25-22, 25-23, 25-27).
Prima sconfitta per le virtussine classe 2001 di coach Martina Cacciatori, oggi capitanate da Elisa Scotti, che non riescono ad imporsi sulla più giovane ma combattiva compagine Azzurra dell´US Corbiolo.
Tornate per la seconda volta nel giro di quindici giorni sul parquet del bellissimo Centro Sportivo Turistico Monti Lessini di Boscochiesanuova, le virtussine protagoniste del match odierno, con la classica divisa bianco-rosso-blu, sono Ana Elizabeth Lanes, Emma Barbieri, Elisa Scotti, Giulia Scardoni, Giorgia Chesini, Chiara Giusti, Sara Giulini, Nicole Zampieri, Matilde Pasotto, Berta Vera e Martina Dall´Ara.
La squadra del Corbiolo Azzurra, in divisa bianco-blu, si presenta in campo con sette femmine e un maschio.
Partenza scattante delle virtussine (0-4), che si fanno però presto rimontare e superare dall´avversario (5-4). Il set si snoda in sostanziale equilibrio fino al 22-22, con le virtussine sempre tese alle ricerca del gioco, ma sono a volte imprecise in fase di palleggio e di attacco, mentre la squadra avversaria, anche considerata la più giovane età, gioca esclusivamente di rimessa, commettendo conseguentemente meno errori. Due errori in attacco e uno in ricezione delle virtussine consegnano il set alla squadra locale (25-22).
Nel secondo set parte meglio il Corbiolo (2-0), poi le virtussine recuperano e si portano ben avanti (9-16). Oggi tuttavia il gioco delle virtussine è caratterizzato da molta discontinuità, di fasi alterne di luci e di ombre. A ottimi momenti, segnati anche da bellissimi recuperi, succedono pause di "black out" in cui più niente sembra riuscire bene (palleggio, attacco, ricezione, battuta, posizione: "l´è mia ... no ... l´è tua ... de ci érela?"). Ne approfitta così il Corbiolo che, con grande attenzione e determinazione, recupera lo svantaggio portandosi addirittura avanti (17-16). Coach Cacciatori chiede il time out. La pausa sembra aver portato giovamento alle virtussine (20-17, 22-19; 23-21), ma ecco ripresentarsi nuovamente un´improvvisa "mancanza di corrente" che provoca una serie di errori (due in palleggio, uno in attacco e l´ultimo in ricezione) che regalano, è proprio il caso di dirlo, anche il secondo set alla squadra Azzurra.
Terzo set con le virtussine sempre avanti (1-5, 4-8, 6-11), ma Corbiolo mai domo (15-15, 16-15!). Sul 20-20 sono le virtussine a passare avanti (22-24), ma ecco di nuovo spegnersi la luce! Un errore al servizio, uno in palleggio e uno in attacco (25-24) portano il Corbiolo all´illusione di aver fatto suo anche il terzo set. Chiarito dall´arbitro che il match non è ancora terminato (eravamo appunto 25-24!), stavolta tocca al Corbiolo commettere tre errori di fila (uno in attacco e due in ricezione), donando così almeno il terzo set alla Virtus (25-27).
Che dire, match molto combattuto e tirato, con le virtussine che hanno sprecato molti punti; ma va detto, a loro plauso, che hanno sempre cercato il gioco (3 tocchi), anche nei momenti più delicati della gara. Per questo, care virtussine e cara coach Martina, vi meritate un grandissimo "brave"! Avanti così, perché gli errori servono per migliorare, magari già dalla prossima partita!
PROSSIMO INCONTRO
Sabato 11 febbraio 2012, ore 14:30, al Palazzetto dello Sport di Novaglie (VR), contro l´Aesse Poiano. Comunque vada, piccole-grandi virtussine, fatelo diventare un successo con il vostro bel gioco. Date sempre il meglio! Forza Virtus Volley!
UN GIORNO POTREBBE SUCCEDERE...
Un giorno potrebbe succedere, magari ad una partita di pallavolo, magari sul 2-0 per le avversarie, che l´allenatrice della squadra in vantaggio creda, fatto il venticinquesimo punto del terzo set (quando l´avversario è a 24), di aver vinto set e partita (per 3-0!) e festeggi, nei confronti della temuta squadra avversaria, agitando il classico gesto dell´ombrello.
Ebbene, care virtussine, se accadrà... potreste giustamente rimanerci male. Sappiate però che quel gesto, seppur commesso da un allenatore che dovrebbe, nel suo ruolo, essere anche un pò educatore, è un errore. Un errore grave, da non imitare mai! Non solo perché magari fuori non piove (o, se in montagna, non nevica), e quindi l´ombrello non serve, ma perché nello sport, come nella vita, si deve saper perdere ma, soprattutto, saper vincere! (PaB)
In qualunque modo le definiate - cortesia, rispetto, educazione, gentilezza, considerazione, riguardo, premura, eccetera - le buone maniere rivelano chi siamo. Sarà sempre il modo in cui trattiamo gli altri a definirci. (Hal Urban)
NON SOLO VOLLEY
Gli errori sono i più grandi maestri di vita. O, meglio, possono esserlo se si sceglie di imparare dai propri sbagli piuttosto che lasciarsi sopraffare.
Gli errori ci insegnano l´umiltà, mettendoci di fronte ai nostri limiti e dimostrandoci che non siamo infallibili.
Gli errori ci insegnano a correggere le nostre scelte e le nostre azioni. Ci costringono ad osservare ciò che stiamo facendo e ci danno l´opportunità di cambiare direzione.
Gli errori ci insegnano che non sempre possiamo ottenere ciò che desideriamo. A volte, pur agendo in modo corretto, non raggiungiamo il risultato sperato.
Gli errori mettono alla prova la forza del nostro carattere, sfidandoci a scavare in noi stessi per attingere a nuove risorse quando sperimentiamo un insuccesso.
Gli errori mettono alla prova la nostra perseveranza, ponendoci di fronte ad una scelta: gettare la spugna o diventare più determinati e insistere nei tentativi.
Gli errori ci insegnano che possiamo sopravvivere alle sconfitte. Non bisogna vergognarsi di aver sbagliato e non si deve aver paura di rialzarsi e riprovare.
Gli errori fortificano. (Hal Urban)
Fonte:
PaB